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Scritto da Cosimo Buzzerra
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Giovedì 12 Ottobre 2006 03:25 |
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La Regione Puglia presenta il piano energetico regionale mostrando un chiaro solco a favore delle energie rinnovabili. Il piano punta alla riduzione dell'olio combustibile fossile e del carbone. Si punterà al gas, all'energia solare (fotovoltaico e termico), all'eolico e alle biomasse. Nel piano è prevista anche la sperimentazione degli autobus a idrogeno. Le linee guida del Piano Energetico Ambientale sono state presentate a Bari dalla giunta della Regione Puglia. Il paese che vuole crescere. La modernizzazione passa con l'innovazione di processo e di prodotto ed un segnale forte arriva proprio dalla concretizzazione di scelte a favore delle rinnovabili. La posizione della Regione Puglia nei confronti del carbone si delina in modo netto dalle dichiarazioni del vicepresidente Sandro Frisullo pubblicate sulla Gazzetta del Mezzogiorno: "Riguardo il carbone noi facciamo una scelta netta: diciamo no all’autorizzazione di nuove centrali". Si punterà pertanto all'uso delle centrali a gas naturale a ciclo combinato. Dal punto di vista infrastrutturale la Puglia beneficerà anche del metanodotto proveniente dai giacimenti nel Mar Caspio. Sul versante delle energie rinnovabili non sarà posto alcun tetto dalla Regione Puglia che si impegna a sostenere ogni scelta verso questa direzione. La moratoria decisa nei confronti dell'eolico sarà rimossa entro il 30 giugno 2006, continuando comunque a fare attenzione sulla localizzazione degli impianti ed evitando concentrazioni sul territorio. Per la prima volta in Italia si pensa anche all'opzione off-shore sul mare degli impianti eolici. L'impegno della Regione Puglia dimostra che la volontà di far crescere il paese passa per diverse strade alternative. Modernizzazione e sviluppo possono conciliarsi con il rispetto del territorio e delle comunità locali di cittadini. fonte: Gazzetta del Mezzogiorno
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Ultimo aggiornamento Sabato 25 Ottobre 2008 15:00 |