Innovazioni nel Fotovoltaico: |
|
|
|
| Scritto da Cosimo Buzzerra |
| Lunedì 07 Settembre 2009 14:21 |
|
La vernice fotovoltaica:: Photon Inside: Un pannello solare liquido, spalmabile come una vernice. Ecco la straordinaria invenzione nata in Italia, frutto del lavoro di un team di ricercatori che operano nell’ambito dell’Istituto per lo studio dei materiali nano-strutturati del CNR di bologna e commercializzata dall’austriaca Bleiner AG. I vantaggi di Photon Inside rispetto ai prodotti fotovoltaici tradizionali sembrano enormi: nessun impatto architettonico o ambientale, resistenza agli agenti atmosferici, nessun rischio di furto, possibilità di essere applicata su grandi superfici di tutti i tipi. “Persino su un vetro! Questo permette di avere un grande rendimento: con 50 metri quadrati si realizzano 3 KW, ma visto che si possono facilmente trattare superfici enormi si ricavano anche grandi quantità di energia”. Nuove tecnologie a film sottile: È un brevetto dell’Università di Parma. Si tratta di pannelli fotovoltaici trasparenti, che possono essere montati come vetri di finestre o come coperture di edifici e che producono elettricità dal sole ad un costo ben più basso rispetto alle tradizionali celle al silicio. Si chiamano film sottili, sono stati inventati e prodotti in Italia e sono una novità molto interessante. La nuova tecnologia è stata presentata nel corso di un convegno organizzato dal Ministero dell'Ambiente e dedicato ai progetti innovativi co-finanziati dal Ministero in alcuni paesi del Mediterraneo: Israele, Egitto, Tunisia, Algeria e Marocco. I ''film sottili'' sono formati da una pellicola trasparente simile a quella per gli alimenti, chiusa fra due lastre di vetro. La pellicola, a base di telloruro di cadmio, colpita dai raggi del sole produce elettricità. Rispetto alle tradizionali celle fotovoltaiche al silicio, il film sottile costa cinque volte meno ed tuttavia è meno efficiente, per questo si utilizzano più strati sovrapposti di questo materiale con caratteristiche leggermente diverse, in modo da ottimizzare l’irraggiamento solare alle varie frequenze e raggiungere così anche un rendimento del 10%. Il risultato finale è un costo di produzione dell'elettricità inferiore a un euro per watt: quello delle celle al silicio è sui cinque euro per watt - In Germania, un mega impianto da 40 MW a film sottile Nuove invenzioni: L'università di Toronto ha inventato un materiale plastico che sfruttando nanotecnologie converte i raggi solari e infrarossi (quindi funziona anche con il tempo nuvoloso) in elettricità. Questa ricerca è stata pubblicata su Nature Materials S. A. McDonald e Nature Materials . Si prevede che costruendo i futuri pannelli fotovoltaici con questo materiale se ne aumenteranno le prestazioni di cinque volte. Può essere inoltre usato come generatore portatile e quindi essere spruzzato su superfici di altri materiali (ad esempio vestiti o su una batteria di auto a idrogeno). Si pensa che basterebbe ricoprire lo 0,1% della Terra di questa nuova tipologia di pannelli per sostituire tutte le centrali elettriche (per lo più ubicate nei paesi industrializzati). |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Aprile 2010 16:48 |















