Uso razionale dell'energia - Risparmio Energetico

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Scritto da Cosimo Buzzerra   
Lunedì 07 Settembre 2009 13:42

Ridimensionare la produzione di energia elettrica ridimensionando i consumi elettrici. Valutazione dei consumi energetici nei vari settori di attività.

Come ridurre i consumi energetici? Attraverso due modi di operare possiamo giungere allo stesso obbiettivo:

1.    Uso razionale dell’energia: in questo modo si possono tagliare gli sprechi e ridurre, in modo sensibile, i consumi (ad esempio: un ambiente ben progettato non ha bisogno di aria condizionata per mantenere condizioni di confort);


2.    Un nuovo modo di produrre e distribuire energia elettrica, ovvero produrre energia non più attraverso mega centrali che servono un vasto bacino di utenza, ma tante piccole fonti di energia rinnovabili gestite dalla comunità, o dal singolo utente.


Gli effetti positivi che possono apportare questi modi di concepire la produzione sarebbero rilevanti  se si pensa per esempio agli sprechi esistenti sulle linee dell’alta tensione, dove possiamo calcolare perdite dell’ordine di 1.495,7 GWh  su un consumo netto di 18.108,1 GWh. In altre parole le centrali installate devono produrre 19.603,8 GWh di energia elettrica per soddisfare una richiesta di 18.108,1 GWh, il resto è energia sprecata. E’ come avere una centrale di 200 MW che produce energia senza che nessuno la utilizzi.
 

 I principali protagonisti di un nuovo ipotetico piano energetico regionale:

un nuovo modo di produrre energia ha senso se si individuano i settori di attività a cui si dovranno applicare incentivi mirati. Gli obbiettivi principali sarebbero quindi quelli di incentivare la conversione di impianti tradizionali in impianti solari di tipo grid connected  ma soprattutto inserire nel progetto dei nuovi edifici realizzazioni di impianti fotovoltaici (nonché eolici) ad un livello di integrazione totale. Quest’ultimo aspetto porterebbe un enorme vantaggio data la crescita dei consumi di energia che lievita del 3,9% all’anno, crescita questa imputabile anche sicuramente a nuovi clienti del mercato energetico.



Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Settembre 2009 14:26