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Scritto da Cosimo Buzzerra
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Lunedì 14 Giugno 2010 10:16 |
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Tuturano (Br) - Nella frazione brindisina sta per sorgere un grossissimo parco fotovoltaico. L’autorizzazione unica è stata rilasciatadue giorni fa alla Resolar srl (nata dalla Tuturano Srl), che da tempo ha programmato la nascita della mega struttura. Si tratterà di un impianto della potenza di 14,20 Mw a cui si affiancheranno una serie di opere connesse per l’allaccio alla rete nazionale. Oltre ai pannelli in sè verranno, dunque, realizzati: 1) il collegamento in antenna su una nuova Cabina di Consegna; 2) la costruzione di una nuova Cabina di Consegna da ubicarsi nei pressi della Cabina Primaria “S. Pietro Vernotico”; 3) collegamento in antenna alla Cabina Primaria “S.Pietro Vernotico” di proprietà di Enel Distribuzione; 4) lacostruzione ed esercizio di una nuova Cabina di Raccolta connessa alla linea MT interna all’impianto. L’autorizzazione avrà la durata di venti anni , per le opere a carico della Società, a partire dalla data di inizio dei lavori più altri nove anni dalla prima scadenza. L’autorizzazione avrà, invece, durata illimitata, per le opere a carico della Società distributrice dell’energia. Il termine di inizio dei lavori è di mesi sei dal rilascio dell’Autorizzazione (10 giugno) quello per il completamento dell’impianto è di mesi trenta dall’inizio dei lavori, salvo proroghe per casi di forza maggiore da richiedersi almeno quindici giorni prima della scadenza. Il collaudo deve essere effettuato entro sei mesi dal completamento dell’impianto. Il procedimento autorizzativo è stato particolarmente macchinoso per la necessità di accertarsi che sul terreno individuato non vi siano elementi di interesse archeologico. E’ stato necessario, infatti, il via libera da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Lecce, Brindisi e Taranto, che ha dovuto verificare e certificare che il territorio interessato alla realizzazione dell’impianto non risulta sottoposto alle disposizioni di tutela paesaggistica di cui al D.Lgs. n.42/2004. Analogo passaggio burocratico è stato esperito presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia - Taranto, che ha attestao l’inesistenza di vincoli archeologici. In ogni caso, prima ch e i lavori inizino (come detto entro sei mesi dal 10 giugno) il progetto delle opere dovrà essere integrato con la carta archeologica georeferenziata del territorio interessato dalle opere in progetto (impianto fotovoltaico, infrastrutture connesse e opere di connessione alla rete elettrica nazionale), in cui dovranno essere riportati tutti i dati ricavabili da prospezioni archeologiche di superficie.
Fonte: Senzacolonne
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Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Giugno 2010 10:20 |
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Scritto da Cosimo Buzzerra
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Martedì 27 Aprile 2010 16:18 |
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Brindisi - La richiesta di connessione alla rete elettrica nazionale c’è. Maurizio Zamparini fa sul serio. L’investimento brindisino del numero uno del Palermo Calcio (già presidente del Venezia) non appartiene più al campo delle ipotesi. Anzi. E’ una certezza ben verificabile confermata dallo stesso manager della “Emme Energia“. Massimo Incagnoli, il tramite logistico e portavoce dell’imprenditore friulano, ho tolto ogni dubbio dando, indirettamente, vesti ufficiose anche all’altra ipotesi circolata nei giorni scorsi. Zamparini potrebbe interpretare il concetto di “ricadute sul territorio“ sponsorizzando la squadra di calcio locale. Ma tutto partirebbe proprio dal mega progetto allo studio che culminerebbe con la realizzazione di una mastodontica centrale fotovoltaica all’ombra della Centrale Enel “Federico II“ di Cerano. Un impianto dalla potenza di diverse centinaia di Mw, da far arrossire chiunque altro abbia pensato a qualcosa di simile sul territorio. Una intuizione su cui il colosso energetico di Zamparini starebbe lavorando da diverso tempo.
E così tra sopralluoghi, studi di fattibilità e approcci col territorio il primo atto formale (la richiesta di allaccio alla rete elettrica nazionale) sarebbe stato compiuto. Si tratta di un iter particolarmente lungo e articolato, ancor più complicato, nel caso di specie, dalla natura stessa dei diversi ettari di terreni che si vorrebbero utilizzare il parco fotovoltaico.
fonte: Senzacolonne.it
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Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Aprile 2010 16:48 |
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Scritto da Cosimo Buzzerra
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Martedì 17 Novembre 2009 00:31 |
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Sul fotovoltaico la Regione Puglia anticipa il Governo con la nuova Legge regionale n. 3 del 9 marzo 2009, pubblicata sulla Gazzetta regionale n. 40 del 13 marzo. Infatti, ai fini del rilascio del permesso di costruire per gli edifici di nuova costruzione, in Puglia il regolamento edilizio deve prevedere, a decorrere dal 1° gennaio 2009, “l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 chilowatt (KW) per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’intervento. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5 KW”. Ricordiamo che a livello nazionale un'analoga disposizione, introdotta dalla Finanziaria 2008, è stata differita al 1° gennaio 2010 dalla Legge di conversione del decreto cosiddetto “Milleproroghe”. “Norme in materia di regolamento edilizio”. Finalmente vi sono degli sviluppi concreti per lo sfruttamento di questa tecnologia in una delle regioni d'italia più predisposte. Questa legge è il primo passo nell'ipotetico sistema di sviluppo descritto qui per un pieno sfruttamento delle risorse solari in un ambiente in cui vi è un eccessiva produzione di energia da combustibili fossili i quali da anni continuano a segnare questa terra in termini di inquinamento. Il quesito da porsi adesso è: Questa legge sarà un incentivo a ridurre la produzione di energia elettrica con l'uso del carbone? Oppure Il surplus di energia prodotta sarà esportata più di quanto non lo si faccia già adesso?
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Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Aprile 2010 16:48 |
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Scritto da Cosimo Buzzerra
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Lunedì 07 Settembre 2009 14:21 |
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La vernice fotovoltaica:: Photon Inside: Un pannello solare liquido, spalmabile come una vernice. Ecco la straordinaria invenzione nata in Italia, frutto del lavoro di un team di ricercatori che operano nell’ambito dell’Istituto per lo studio dei materiali nano-strutturati del CNR di bologna e commercializzata dall’austriaca Bleiner AG. I vantaggi di Photon Inside rispetto ai prodotti fotovoltaici tradizionali sembrano enormi: nessun impatto architettonico o ambientale, resistenza agli agenti atmosferici, nessun rischio di furto, possibilità di essere applicata su grandi superfici di tutti i tipi. “Persino su un vetro! Questo permette di avere un
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Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Aprile 2010 16:48 |
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Leggi tutto... [Innovazioni nel Fotovoltaico:]
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Scritto da Cosimo Buzzerra
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Domenica 06 Settembre 2009 19:33 |
DATI TECNICI: Com’è fatto un Impianto fotovoltaico:
Componenti principali: - Celle fotovoltaiche < modulo < pannello < stringa < generatore fotovoltaico
- Telaio di sostegno del generatore (struttura fissa o mobile)
- Inverter
- Batteria (eventuale)
- Regolatore di carica (eventuale)
- Contatore della corrente di produzione Contatore della corrente di rete
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Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Aprile 2010 16:49 |
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Leggi tutto... [Dati tecnici - Com'è fatto un impianto fotovoltaico]
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